Sabato 24 novembre 2018 ore 16,30 – 20 Seminario pluridisciplinare e dibattito pubblico

VivaLaLiberta_25nov_6x324 novembre 2018 ore 16:30 – 20:00
Via Falzarego, 35

La violenza contro le donne nelle testimonianze letterarie e sociologiche

Seminario pluridisciplinare e dibattito pubblico sulle rappresentazioni delle forme di violenza contro le donne in

prospettiva temporale diacronica e contemporanea.

Relatrici Giovanna Caltagirone e Sabrina Perra

A cura del Centro documentazione e studi delle donne

Nella settimana dal 19 al 24 di novembre saranno disponibili per la consultazione e il prestito i titoli sulla violenza contro le donne presenti nella Biblioteca del Centro.

Mercoledì 14 Novembre 2018, h. 18-20 – Leggo Scambio Rifletto. Gruppo di lettura condivisa

14-11-2018_A4-01Leggo Scambio Rifletto – Gruppo di lettura condivisa

Il Centro di Documentazione e Studi delle Donne promuove e accoglie la passione, il piacere di leggere anche in funzione della propria formazione e autoeducazione alla critica, l’atto privato che, declinato al singolare, comunica l’esperienza del soggetto ma, mediante lo scambio e l’approfondimento, sa farsi ascolto delle altre letture, valorizza le diverse individualità e le possibili interconnessioni, a scapito di dogmatismi, fideismi e intolleranze.  leggi tutto

La prima lettura scelta è:

Francesca Rigotti, De senectute, Einaudi, Torino 2018.

Esiste una vecchiaia delle donne? Sì, perché su di essa pesano eredità di comportamenti e di concetti che le hanno conferito crudeli pregiudizi.
Il contributo della prof.ssa Maria Teresa Marcialis accompagnerà la lettura condivisa.

L’incontro avrà luogo Mercoledì 14 Novembre 2018, h. 18-20 presso il Centro, Via Falzarego, 35, Cagliari

25.9.2018 – “Solanas mon amour” – Conversazione con Margherita Giacobino

Martedì 25 Settembre 2018 in via Falzarego 35/37 ore 18:30, Sala Eleonora d’Arborea, a cura di Circola nel Cinema Alice Guy e Centro di Documentazione e studi delle donne di Cagliari.

Incontro con la scrittrice, traduttrice e saggista Margherita Giacobino sulle attività della casa editrice Il Dito la Luna ed il progetto SOLANAS MON AMOUR, introduce Pia Brancadori.

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Il Dito e la Luna è una casa editrice femminista e lesbica di Milano che da vent’anni pubblica testi di qualità di carattere narrativo e saggistico. Tra le autrici straniere pubblicate figurano Dorothy Alison, Audre Lorde, Monique Wittig, Lilian Faderman, Emma Donoghue, Rebecca Brown e molte altre.

In questo anno 2018 inaugura il suo programma editoriale con due titoli importanti. Uno di saggistica e uno di narrativa: Desiderio e libertà. Questioni di politica femminista e lesbica della francese Marie_Jo Bonnet e la riedizione di Un’americana a Parigi di Elinor Rigby.
Lancia inoltre una CALL FOR PAPERS per il progetto SOLANAS MON AMOUR

Dotata di intelligenza acuta e polemica, irriducibile nel suo solitario rifiuto di ogni canone, la scrittrice Valerie Solanas porta critiche radicali alla civiltà sessista e consumista. Il suo SCUM Manifesto si muove con lucida sfida linguistica, artistica e con il suo humor ribaldo, che può avere ancora molto da dire e può aiutare a stracciare i veli delle illusioni del sistema nel quale viviamo. L’editrice il Dito e la Luna rivolge una Call For Papers a chiunque voglia lasciarsi ispirare da uno o più aspetti del suo lavoro.

Per informazioni dettagliate sui titoli della casa editrice ed il Progetto Solanas
http://www.ilditoelaluna.com/

Per maggiori info sull’incontro circola@alice.it

3 – 9 marzo 2018 – “Bianca, la bambina dei sogni” – Mostra di Silvana Cossu

03-03-2018

“Bianca, la bambina dei sogni”

Bianca forse, non è per tutti.
Ha le fattezze di un bambina di 5 anni, filosofa e poeta, vive ancorata alla realtà odierna, è visionaria rispetto agli accadimenti ed al cammino dell’umanità. Bianca vive di poco e racconta poesie, sogni reali e risvegli dello spirito in tutte le sue comparse. Bianca ci dice che la realtà è quella che raggiungi, quando prendi una scala che sale su, in quel cielo che è un simbolo potentissimo del risveglio della spiritualità. Bianca anche quando è triste prende la scala e va verso il sole, oppure vive la solitudine salendo su una sedia per affacciarsi alla finestra ad ammirare le stelle. Questa bambina immersa nei suoi paesaggi, racconta storie che sono per tutti gli umani che si fermano ad ascoltare il vento, il mare, la pioggia. Lei ci prende e ci porta per mano in luoghi nascosti, dimenticati e, se hai paura di entrare, stai lì fuori, indifferente. Bianca, infatti, non ci può dare nessuna indicazione, ci lascia assoluta libertà interpretativa. Ognuno ci legge ciò che crede.

Nota sull’autrice

Silvana Cossu nasce a Bosa (Or) nel 1963 e da parecchi anni vive in un paese dell’hinterland cagliaritano dove insegna in una Scuola Primaria. Come poeta ha partecipato a diversi concorsi, ottenendo sempre risultati apprezzabili. Nel gennaio del 2005 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie “All’ombra di conchiglie”. Nel maggio del 2012, con la raccolta poetica “L’Isola che c’è”, risulta vincitrice del Concorso Nazionale di Poesia “Versi per un Territorio”, indetto dalla GBE/ Ginevra Bentivoglio Editoria con il patrocinio del Comune di Roma. Diventa disegnatrice “per caso”, quando, nell’autunno del 2015 “nasce” Bianca che viene protetta da copyright nell’aprile del 2016. In questi due anni vengono prodotte circa 30 tavole, accompagnate spesso da brevi testi in prosa e poesie,  più un numero imprecisato di vignette con i “Pensierini di Bianca”. Questo personaggio che ha le fattezze di una bimba di cinque anni, senza alcuna definizione fisica, inizia a farsi conoscere in tutta Italia stampata su t-shirt e felpe e attraverso il web, col sito www.lafilosofiadibianca.com e la pagina facebook. Nell’ottobre del 2017 vengono pubblicati da “STAMPA” i primi due libri della nascente collana “Le storie di Bianca”. Nello stesso mese appare in due mostre ( vedi la pagina news del sito) dal titolo “Bianca, la bambina dei sogni”. Per Bianca si sta attuando un progetto di crowdfunding.

8.9.2017 – “Femminismo fuori sesto” incontro con Chiara Zamboni

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Dalla quarta di copertina:

Il femminismo, come tutto ciò che è vivo, nasce e rinasce tante volte. È come un serpente che cambia pelle, si trasforma, nella ostinazione a creare e portare a maturazione gli squilibri, perché lì c’è emergenza di reale. Non ha mai teso a una differenza sessuale armonizzante. Gioca piuttosto nello scarto tra l’uno e il due, tra ricerca di sé e apertura all’altro, facendo leva sulle asimmetrie simboliche, non pacificanti, sul dissesto, come pertugio per cui può avvenire altro. È così che sa tracciare nuove vie. È un movimento che non viene realizzato da politiche definite, progetti a breve o lungo termine. È eccedente. Allo stesso tempo la scommessa femminista non può fare a meno della politica.

12.5.2017 – Reading dedicato alla poesia delle donne

Poete 12-05-2017_2LA VOCE DELLE DONNE NELLA POESIA

READING E OSSERVATORIO DELLA POESIA

ITALIANA E SARDA

Parteciperanno:

Silvia Bre, Maria Grazia Calandrone, Alessandra Fanti, Stefania Fiori, Antonietta Gnerre,  Maria Rosaria Lasio, Cinzia Marulli, Gabriella Musetti, Rita Pacilio, Angelica Piras, Teresa Poggi Salani, Valentina Neri, Alessandra Racca, Ilaria Zacconi, “Laboratorio di scrittura a partire da sé”.

Un’importante opportunità per sentire i versi di prestigiose poete in lingua italiana e sarda, direttamente dalla loro voce.

Le poesie verranno lette sia in un reading libero, sia a tema e il reading sarà intercalato dal dialogo delle poete col pubblico intorno all’esperienza poetica, come autrici e come lettori di poesia.

L’incontro è il primo nell’ambito del progetto di un “Osservatorio di poesia italiana e sarda” che avrà continuità nel creare occasioni di incontro e scambio fra poete e pubblico della poesia, allargandone i confini, rivolgendosi a creatori e fruitori di tutte le età, lungo un percorso di educazione permanente alla parola poetica.