Giovedì 13 giugno 2024 h. 18.00 “Donne che danzano sull’orlo dell’abisso” di Luciana Cuncu Piano

Giovedì 13 giugno 2024 alle h. 18.00, nella sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35/37, Cagliari,

Il Centro di Documentazione e Studi delle Donne presenta il libro di

Luciana Cuncu Piano, 

Donne che danzano sull’orlo dell’abisso. La guerra e altri racconti
Delta 3 Edizioni, 2024

L’autrice sarà presente

Presentazione di Giovanna Caltagirone

Hannah, Elena, Gloria, Lucasta, Helen, Emilia, Jovanka e Lorena, Sybil, Sancia. Dieci donne, nove racconti, nove affreschi di personaggi tormentati, vittime delle proprie oscurità, in balìa dei loro fantasmi. Storie mai banali e scontate ma sempre imprevedibili e sorprendenti, mirabilmente descritte con maestrìa e slanci lirici di notevole bellezza. Ciascun racconto è incastonato all’interno di preziose cornici paesaggistiche struggenti, cariche d’arte, natura e mistero, scelte accuratamente e che ben si armonizzano con il narrato. La capacità descrittiva dell’autrice, e la profonda conoscenza che mostra di avere dell’animo umano, rendono quest’opera un viaggio controverso in quegli inferi che ci dominano, laddove affiorano incubi intrappolati in loop temporali, feroci come condanne, che perseguitano i protagonisti. Donne che fuggono, inseguono, danzano. Senza sosta! Alla ricerca ostinata di un’inafferrabile barlume di felicità. [Delta3Edizioni]

Luciana Cuncu Piano, Bibliografia

Passione romana, Kita edizioni, 2016

Al centro di Passione Romana, c’è una donna che vive un amore vischioso, fatto di corporee sensazioni e implacabile analisi psicologica. Lei, Anna, scrittrice, vive in Sardegna. Lui, Bruno, un grafico romano, schiacciato da un matrimonio da oltre venti anni a cui è rassegnato. Anna spesso annoiata e insoddisfatta, proverà ad inseguire l’intenso trasporto per Bruno. Così dopo un anno di esaltata eccitazione, l’ultimo incontro, inaspettatamente, porterà con sé un amaro risveglio: il disincanto di un addio. Quel che resta ha il gusto aspro del dispiacere profondo. Un romanzo non unicamente teatro d’azione pertanto, ma teatro di sentimenti, di emozioni, di rovesciamenti e riflessioni. Soltanto la scrittura, infine, si rivelerà in grado di condurre Anna alla salvezza, un’esigenza

La schiava moderna, Kita edizioni, 2014

Dalla storia delle lotte delle donne, il femminismo, e delle sue ondate mondiali contemporanee, attraverso l’iter degli organismi internazionali di tutela e la legislazione corrente, sino al racconto di vite vissute, di violenze subite. Quattro donne, quattro storie che affondano nella realtà del sopruso domestico e del femminicidio. Grazie ai percorsi di queste 4 donne che decidono di mettere fine alle aggressioni, riconoscendo la situazione di offesa, sceglieranno di spezzare i legami violenti e di ricominciare a vivere.

Donne e storia, Kita edizioni, 2011

Perché ad un certo punto della storia la donna si è ritrovata ad essere in una posizione secondaria pur avendo un ruolo primario nella riproduzione? Un libro che attraverso un nuovo excursus della storia umana, dalle società egalitarie alla rivoluzione femminile, e dove talvolta vengono messi in discussione protagonisti della storia a tutt’oggi indiscussi, intende narrare una “storia delle donne” per integrare un percorso di “storia di genere” alla “storia generale”. Con la speranza che questa sinergia di conoscenze formi le donne e gli uomini futuri ad un armonioso rispetto e ad una fruttuosa relazione basata sull’interazione positiva delle loro diversità.

Sabato 20 aprile 2024 h 18.30 – “Làdiri. Terra, acqua e paglia” di Sara Collu Architect

Sabato 20 aprile 2024 alle ore 18.30, al Centro di Documentazione e Studi delle Donne via Falzarego 35/37 si presenta il libro

Làdiri. Terra, acqua e paglia: il respiro della Terra Cruda in Sardegna

di Sara Collu Architect, Independently published 2022

Sarà presente l’autrice in dialogo con Cristina Ibba, redazione il manifesto sardo

Sara Collu Architect, in un viaggio nei paesi della Sardegna, racconta con una ricerca architettonica e fotografica la magica alchimia della terra cruda. La cultura del Làdiri tra la memoria, l’identità, il vivere contemporaneo e la sostenibilità.

Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna

Martedì 19 marzo h 18.00 – “Cavallo azzurro vestito rosso” di Maria Pia Simonetti

Martedì 19 marzo 2024 alle ore 18.00, nella sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35/37 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne presenta il libro

CAVALLO AZZURRO VESTITO ROSSO
di Maria Pia Simonetti – Passigli Editori, 2023

Sarà presente l’autrice in dialogo con Mariangela Sedda

Letture a cura di Agnese Molinaro

 “Quando la realtà non è all’altezza della situazione è possibile prenderne atto e andare a dormire sperando che i sogni siano migliori. Oppure si può provare a rimodellarla raccontandola, andando oltre lo sguardo, al di qua o al di là del presente. Non in altri mondi, ma in questo nostro, trasfigurato dai desideri, dal bisogno di ritrovare cose perdute, di imparare da occasioni mancate. Si può immaginare. E immaginando si ridisegna la nostra vita. Con ironia, con tenerezza, con verità. Ecco cosa fanno le 11 storie di questo libro”

Dalla quarta di copertina

Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna

Giovedì 7 marzo h 20 – Princesa” Regia di Stefania Muresu

Nella cornice del Festival Buon Compleanno Faber 2024 il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, in collaborazione con FICC Sardegna e Circola nel cinema Alice Guy (CdC FICC), partecipa con due proposte cinematografiche con la partecipazione delle registe

giovedì 7 marzo ore 20 – Sala Eleonora Via Falzarego 35/37
PRINCESA (2021 – 49′) Regia di Stefania Muresu

Nello scenario di un Mediterraneo che guarda al Sud, terra di riti e credenze, Princesa è il nome di fantasia di una giovane donna africana. Vittima di un maleficio da cui cerca silenziosamente di liberarsi, la sua biografia non scritta rivela una storia di tratta e di superstizione.

Stefania Muresu

E’ regista di documentari e ricercatrice indipendente. Dopo gli studi in sociologia all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, si forma in fotografia ed etnografia visuale a Siviglia e frequenta la Scuola di Sociologia Filmica e Visuale all’Università di Genova. Da oltre dieci anni conduce studi e ricerche sui linguaggi audiovisivi ed è autrice di progetti cinematografici, fotografici e documentari.
Vive e lavora in Sardegna dove realizza le proprie ricerche, curando per varie opere la regia, la fotografia e il montaggio. Collabora con istituzioni accademiche, produzioni cinematografiche e organizzazioni culturali in Italia e all’estero. Nei suoi progetti incrocia gli approcci della ricerca visuale con i linguaggi del documentario di creazione, occupandosi di tematiche sociali, questioni di genere, migrazioni contemporanee e le trasformazioni della geografia umana in Sardegna.
Nel 2014 co-dirige Lucia mare, girato su una barca da pesca a circuizione nel mare settentrionale dell’isola. Il film è anche un reportage fotografico contenuto nel M.A.M. Matri-Archivio del Mediterraneo ed esposto al MAN Museo d’Arte Contemporanea di Nuoro.
Nel 2016 cura la direzione artistica di un progetto di cinema partecipativo che sperimenta i linguaggi del film-laboratorio, sostenuto dalla Regione Sardegna.
Nel 2017 realizza Sulla Stessa Barca, il suo primo lungometraggio documentario. Combinando molteplici modalità narrative – interviste, finzione e auto-rappresentazione – il film è un viaggio nella memoria attraverso l’odissea del mare nostrum vissuta da richiedenti asilo in Sardegna. Dopo tre anni di ricerca scrive, fotografa e dirige Princesa, prodotto da Caucaso e Roda Film.

Filmografia
– Umbras Italia/2021 – montaggio
– Sulla Stessa Barca Italia/2017 – regia e fotografia
– Nako-La Terra Italia/2016 – fotografia e montaggio
– R-Esistenze Italia/2015 – assistente alla regia e montaggio
– Strascico a Nord Italia/2015 – assistente alla regia
– Luci a Mare Italia/2014 – regia


Le proiezioni sono ad ingresso libero con tessera FICC


Il Festival Buon Compleanno Faber Non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo è giunto alla sua XII edizione con il titolo Un saluto dai paesi di domani

Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.

Sabato 9 marzo h. 18,30 “Elvira” di Flavia Amabile

Sabato 9 marzo 2024, in via Falzarego 35 si presenta

Elvira
il romanzo di Flavia Amabile

Einaudi, 2022

a cura di
Centro di Documentazione e Studi delle Donne
Circola nel Cinema
Alice Guy
FICC Centro Regionale Sardegna

Sara presente l’autrice

Elvira Notari (nata Maria Elvira Giuseppa Coda; Salerno, 10 febbraio 1875 – Cava de’ Tirreni, 17 dicembre 1946) è stata una regista cinematografica italiana, la prima in assoluto in Italia e una delle prime della storia del cinema mondiale.
La rilevanza storica della sua figura è accostabile, per importanza, a quella di Alice Guy-Blaché. Fu la prima autrice cinematografica italiana oltre che la più prolifica, con una produzione che, tra il 1906 e il 1929, conta oltre 60 titoli di lungometraggi e centinaia tra cortometraggi e documentari, tutti usciti dalla sua casa di produzione cinematografica.
La sua opera è considerata precorritrice del Neorealismo. [Wikipedia]

Il libro

L’incompresa personalità di Elvira Coda Notari nella voce di Flavia Amabile
Elvira
, edito da Einaudi, è la storia della prima donna regista e produttrice italiana. Scippata dagli onori che avrebbe meritato per via della forte censura imposta da Mussolini, il libro si presenta come un omaggio al suo talento e al suo essere, dove l’autrice è riuscita a penetrare nel profondo del suo animo. [Annamaria Barbato Ricci, oof]

Amore e maternità, miseria e trionfo, ribellione e rimpianto. La storia vera di una donna che ha sfidato la propria epoca. In questo coinvolgente romanzo, ambientato nella Napoli di inizio Novecento, un’eroina sfrontata e volitiva insegue con la tenacia della pioniera una passione, fare il cinema, che solo gli uomini potevano permettersi.
«Il cigolio di una manovella e il ronzio del proiettore invadono la grande stanza. Un fascio luminoso investe la tela bianca. Qualche secondo dopo appaiono le prime immagini. Tremolanti, a tratti sbilenche e interrotte da scatti improvvisi. Grandi, vere, in cammino verso gli spettatori. Elvira non riesce a frenare un grido. Un prodigio, un sogno, un incantesimo realizzato, non sa decidere che cosa pensare. Si gira verso l’uomo che le ha tenuto il posto, vuole capire se è l’unica a provare quell’emozione. L’uomo ha perso il sorriso irriverente, le immagini hanno rapito anche lui».
La prima volta che assiste a una proiezione, Elvira Notari si innamora del cinema. E incontra Nicola, che invece si innamora di lei. Dopo una fuga romantica e il matrimonio, lavorano insieme alla coloritura delle pellicole, in una piccola casa nei vicoli. Elvira fatica a conciliare i doveri di moglie e madre con i suoi sogni. Cosí, quando resta per la terza volta incinta e dà alla luce Maria, la lascia alle suore. La scelta la marchia per l’intera esistenza, ma è l’unica strada per diventare quello che lei desidera. Elvira ce la fa: la sua casa di produzione realizza film che riscuotono successo in patria e spopolano negli Stati Uniti. Tuttavia l’ambientazione nei bassifondi, l’allusività erotica e le protagoniste sanguigne si scontrano con la mentalità patriarcale del regime fascista. Elvira non vuole piegarsi alla censura, ma la stessa ostinazione che le ha permesso di conquistare il mondo, sacrificando persino l’amore di una figlia, la costringe a pagare un prezzo troppo caro. [ibs.it]

Flavia Amabile è nata a Salerno e vive a Roma. È giornalista del quotidiano La Stampa, scrittrice e fotografa.
Dal 2005 porta avanti il progetto multimediale I contadini volanti per documentare con foto, interviste, testi e video il lavoro dei contadini della Costiera Amalfitana nei giardini di limoni e la loro difesa di una terra e di un patrimonio dell’Umanità. I contadini volanti-Flying farmers di Flavia Amabile, All Around, 2023
Per Einaudi ha pubblicato Elvira (2022).


Il Festival Buon Compleanno Faber Non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo è giunto alla sua XII edizione con il titolo Un saluto dai paesi di domani

Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.

giovedì 29 febbraio h. 20 – proiezione “In questo mondo”. Incontro con Anna Kauber

Nella cornice del Festival Buon Compleanno Faber 2024 il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, in collaborazione con FICC Sardegna e Circola nel cinema Alice Guy (CdC FICC), partecipa con due proposte cinematografiche

giovedì 29 febbraio ore 20 – Sala Eleonora Via Falzarego 35/37
IN QUESTO MONDO (2018 97′) Regia di Anna Kauber

In questo mondo
Le donne pastore impegnate quotidianamente nella loro attività vivono spesso sole, ma anche con compagni e con la loro famiglia, pienamente coinvolte nelle attività sociali ed economiche della comunità in cui vivono. Il film racconta queste donne attraverso la personale esperienza della regista che ha vissuto con loro per qualche giorno, immergendosi profondamente nella loro quotidianità. I legami di amicizia e affetto che si creano diventano la linea narrativa, intima e spontanea, che introduce alle motivazioni delle protagoniste, alle difficoltà incontrate e alle soddisfazioni ricavate. TFF
Anna Kauber (Italia), regista, scrittrice e paesaggista, vive a Parma. Documenta e divulga la vita e il lavoro nel mondo rurale, occupandosi in particolare di tematiche sociali e culturali delle comunità. Nel 2014 pubblica il libro Le vie dei campi, che ottiene il premio di letteratura rurale Parole di Terra. Interessata alla relazione fra uomo, terra e cibo, realizza alcuni docufilm come Ciclone Basmati (2012), girato fra Italia e India, sul tema cibo e immigrazione (vincitore del premio speciale Babel Sky TV all’International Migration Art Festival 2012) e la raccolta di videointerviste Ritratti di donna e di terra (2015), che ricerca e documenta la specificità di genere in agricoltura e nella trasformazione dei prodotti della terra. Dal 2015 al 2017 intraprende un viaggio di ricerca con videointerviste alle donne pastore in Italia, a partire dal quale è stato realizzato In questo mondo (2018). TFF

Le proiezioni sono ad ingresso libero con tessera FICC


giovedì 7 marzo ore 20 – Sala Eleonora Via Falzarego 35/37
PRINCESA (2021 – 49′) Regia di Stefania Muresu
Nello scenario di un Mediterraneo che guarda al Sud, terra di riti e credenze, Princesa è il nome di fantasia di una giovane donna africana. Vittima di un maleficio da cui cerca silenziosamente di liberarsi, la sua biografia non scritta rivela una storia di tratta e di superstizione.


Il Festival Buon Compleanno Faber Non una cover, non un omaggio e nemmeno un ricordo è giunto alla sua XII edizione con il titolo Un saluto dai paesi di domani

Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.

Sabato 3 febbraio h 17,30 – “Social Fame. Adolescenza, social media e disturbi alimentari”

Sabato 3 febbraio alle ore 17,30 presso il Centro di Documentazione e Studi delle Donne, in via Falzarego 35 a Cagliari, l’associazione Voci dell’anima presenta il libro

Social Fame. Adolescenza, social media e disturbi alimentari

di Laura Dalla Ragione e Raffaela Vanzetta, Il Pensiero Scientifico Editore, 2023

Interverranno

Emma Fadda Psicologa, Psicoterapeuta
Claudia Sarritzu Giornalista Tiscali
Elisabetta Manca Di Nissa Presidente Voci dell’anima odv

Sarà presente Laura Dalla Ragione

Per info 3290633242 – http://www.vocidellanima.it/

Banner Presentazione Social Fame

Social Fame. Adolescenza, social media e disturbi alimentari

Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.