La Biblioteca del Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari apre al pubblico come biblioteca specializzata nel 1986.

Ha lo scopo di raccogliere, catalogare, gestire e valorizzare opere librarie, documentali e materiali diversi prodotti dalle donne: esperienze di vita,  riflessioni, punti di vista che hanno riguardato nel tempo, e riguardano nel presente, le donne e il femminismo, a livello locale e globale.

Amplia e aggiorna costantemente le dotazioni esistenti e le mette a disposizione del pubblico; sensibilizza e promuove le riflessioni critiche, la ricerca e il confronto attraverso attività culturali differenziate.

La Biblioteca consta di circa 7.000 volumi, testi di donne e sulle donne, un’ampia scelta di riviste specializzate, di donne e non solo, pubblicate sopratutto in Italia, alcune riviste straniere e letteratura grigia.

La biblioteca è inserita nella rete nazionale SBN, nel Polo Bibliotecario Regionale della Sardegna e nel Sistema Urbano di lettura del Comune di Cagliari. E’ possibile accedere direttamente al catalogo e/o alla ricerca bibliografica online tramite il servizio: http://opac.regione.sardegna.it/SebinaOpac/.do

Dal 2003 è presente una sezione speciale denominata “Fondo documentario donne migrazioni, interculturalità, diritti, opportunità”, costituito da libri, riviste e materiale grigio che affrontano il complesso intrecciarsi del fenomeno delle migrazioni con alcuni grandi nodi culturali e politici quali: diversità, diseguaglianze, multiculturalità, interculturalità, diritti, razzismo.

Giorni e orari di apertura

L’accesso alla Biblioteca non presenta barriere architettoniche.