ciao Annalisa

Salutiamo con grande affetto Annalisa, amica e compagna che abbiamo avuto il privilegio di avere come guida e riferimento in un lungo tratto delle nostre vite.
Esprimiamo sincera gratitudine alle tante persone che l’hanno ricordata, in modi e spazi diversi, sempre con affetto, stima e riconoscenza e a tutte e tutti coloro che ci hanno espresso la loro vicinanza.

Il ricordo di Annalisa nei pensieri e nelle parole delle amiche e compagne

Tempo di riposare adesso; avete avuto
abbastanza emozioni per ora.

Crepuscolo, poi prima sera. Lucciole
nella stanza, che lampeggiano qua e là, qua e là,
e la profonda dolcezza dell’estate che riempie la finestra aperta.

Non pensate più a queste cose.
Ascoltate il mio respiro, il vostro stesso respiro
come le lucciole, ogni piccolo fiato
Una fiammata in cui appare il mondo.

Ho cantato abbastanza a lungo per voi nella notte d’estate.
Alla fine vi persuaderò; il mondo non può darvi
questa visione sostenuta.

Occorre insegnarvi ad amarmi. Agli esseri umani occorre
         insegnare ad amare
silenzio e oscurità.

(Louise Glück, Ninnananna)


Giovanna
4 ottobre 2021
Onoriamo Annalisa Cao Diaz perché abbiamo partecipato alle sue stesse battaglie, abbiamo condiviso i suoi percorsi politici, l’abbiamo eletta a rappresentare gli ideali suoi e nostri in Parlamento, le siamo state compagne di lotte, alleate sostenitrici di ideali, inventrici di obiettivi che, insieme, abbiamo perseguito e di traguardi, talvolta, raggiunti.
continua …

Hella
Dovessi scrivere quanto sei stata importante per me, dovrei scrivere un romanzo… mi hai accolta nel Centro e all’inizio ci siamo trovate sul comune amore per i libri, ma negli anni sei stata amica, compagna, mentore, presidente. Da te ho imparato tantissimo, dal tuo esempio. Mi hai dato sostegno e fiducia. I nostri turni insieme in biblioteca sono tra i miei ricordi più preziosi, fatti di tanto lavoro ma anche di tanti discorsi, di condivisione, di confronto. Sei una delle persone più interessanti, più ironiche, più intelligenti che abbia mai conosciuto. Mancherai tantissimo ma sarai sempre con noi, grazie a tutto quello che ci hai dato, grazie a tutto quello che ci hai insegnato, grazie all’esempio che sei stata.
Ciao Annalisa
Hella Santoboni

Daniela
IERI, 3 ottobre
avrei voluto saper scrivere, per scrivere di lei, di Annalisa,
già sapendo che sarei scivolata inevitabilmente nel racconto, nel personale
Inevitabilmente perché la giornata di ieri si è fatta fitta di ricordi e i ricordi spesso si fanno racconto
Come quello di quanto abbiamo parlato, Annalisa ed io
ore e ore di ragionamenti commenti progetti
e contusu
continua…

Betta
La mia cara amica Annalisa Diaz se n’è andata. Con lei se ne va un pezzo della mia vita, un pezzo importante della mia vita: lei è stata per me una madre, una sorella, un’amica, ma anche un riferimento politico. Annalisa è stata un riferimento politico per molte di noi: abbiamo condiviso battaglie importanti nel movimento femminista, abbiamo passato ore e ore a discutere, a confrontarci, a studiare ma anche a bisticciare. Con lei abbiamo aperto la Libreria delle donne, che è poi diventata l’attuale Centro di Documentazione e Studi delle donne, che ci ha permesso un’attività variegata: i gruppi di lettura, le presentazioni di libri, gli incontri con altre donne che ricoprivano ruoli politici più istituzionali ma anche tanto altro. E’ stata per noi una guida, colta e intelligente. Le sarò sempre grata per quello che mi ha insegnato, per avermi sostenuta nei periodi difficili, per avermi voluto così bene. Ci siamo volute bene. Sono andata spesso a trovarla in questo periodo triste di malattia, lei sempre seduta sul divano, non vedeva più tanto e aveva l’ossigeno perennemente in funzione, ma era sempre vigile e aperta, curiosa delle cose della vita. Parlando, con lei ritrovavo sempre un linguaggio comune, un terreno comune, ricordi e pensieri che mi facevano sentire ‘a casa mia’, una sensazione unica, difficile da ritrovare.
Ciao Annalisa
Betta Manca

Pia
Una grandissimo abbraccio Annalisa carissima ❤️🎐❤️Grande riconoscenza e grande amore per tutto quello che sei stata ed hai generosamente e magistralmente condiviso di passione politica e conoscenza PER AMORE DEL MONDO ❤️🎐❤️ un grande abbraccio di condoglianza alla famiglia, ai suoi amatissimi Giaime e Valeria, ed alle compagne della Tarantola nella lunga storia della libreria delle donne e poi del Centro di Documentazione e studi delle donne di Cagliari. E poi tutto il resto
Pia Brancadori

Pinella e il gruppo Laboratorio di scrittura
Voglio esprimere qui ad Annalisa tutta la mia gratitudine per quanto ha fatto in cinquant’anni e oltre per il Movimento delle donne! Voglio farlo personalmente e a nome del gruppo del laboratorio di scrittura: per noi è stata un riferimento prezioso, un’interlocutrice attiva e generosa che il Movimento delle donne ha saputo ascoltare e guidare, specialmente a Cagliari e in Sardegna ma non solo. Lo ha fatto con lucidità sul piano teorico, con generosità e coerenza; ma anche con quel sano pragmatismo necessario a chi ha un orizzonte ampio e sa di dover tenere sempre ben piantati a terra i piedi che consentono di raggiungere il traguardo. Questo le ha consentito di tenere vivo lo spirito originario del lavoro politico intrapreso con le sue compagne e di gestire i nodi politici, di affrontare positivamente (quasi miracolosamente) le difficoltà organizzative e materiali in tutti questi decenni.
Come gruppo del laboratorio di scrittura abbiamo cominciato il nostro lavoro proprio in un momento di difficoltà materiali del Centro, dieci anni fa; alla nostra offerta di contribuire alla vita del Centro, Annalisa ci ha accolto con piena disponibilità, ci ha saputo ascoltare e accompagnare (e valorizzare!) nella nostra autonomia e crescita politica. Grazie Annalisa! Ci mancherai, ma vogliamo contribuire a far fruttare l’eredità che lasci a noi e a tutto il variegato movimento delle donne.
Pinella Depau

Maria Giovanna
Il tempo è un grande scultore, e si può dire che sia anche una buona misura.
Il tempo della politica, nella vita di Annalisa Diaz, è stato un’ottima misura. Ha misurato, infatti, statura e peso di una donna che quella politica ha contribuito tenacemente a costruirla.
L’abbiamo costruita tutte insieme, l’abbiamo fatta circolare, cercando di evitare l’autoreferenzialità delle diverse realtà presenti nel territorio.
L’abbiamo costruita tutte insieme, in un modo o nell’altro, perché la politica di cui parliamo è fatta di pratiche, relazioni, percorsi intellettuali, presenza.
continua…

Maria Paola
Un luogo dove inventare parole nuove, ridisegnare identità diverse da quelle delle madri, dare corpo a pratiche di partecipazione politica differenti. «Il femminismo non si insegna, si pratica (e si studia), non esistono maestre e allieve». Così dicesti, cara Annalisa, che maestra lo eri tuo malgrado, rivolta alle giornaliste che quel giorno di settembre del 2015 entrarono nella nuova sede di via Falzarego. «Per me l’importante è che tutte le donne che vengono qui possano dire: questo è stato il mio luogo. Per ringraziarle possiamo solo confermare, col nostro fare, che abbiamo bisogno di loro». Non parlasti di te, non amavi farlo e non amavi chi lo faceva. Tenesti però a ricordare che molti anni prima, quando via Lanusei 19 divenne La libreria delle donne, qualcuno, in città, parlò di salotto per signore. «Ma davvero per fare politica è necessario star male? C’è ancora chi confonde sinistra con pauperismo? Persino il nostro simbolo, il poster col manichino di una santa, fu ritenuto eccessivo. Come se impegno politico e bellezza fossero inconciliabili». In te, e per te, Annalisa, erano la stessa cosa.
Maria Paola Masala

Le amiche della Rete Lilith ti salutano tutte, da Roma Genova Torino Milano Ferrara Firenze Bari Napoli Bologna …
hai messo le tue abilità e intelligenza e saperi delle relazioni a disposizione di tutte. sei stata una splendida presidente e soprattutto una cara amica per molte di noi. grazie Annalisa
Le Lilithiane

Livia
Carissime amiche e compagne, mi unisco al vostro dolore per la perdita della carissima Annalisa Diaz. Di lei ricordo la dolcezza, la competenza, il suo legame profondo con le donne, la ricerca ostinata della storia e delle radici dell’impegno femminile nei vari ambiti affinché trovasse un adeguato riconoscimento
A lei sono grata della capacità di relazione con le donne, di averci creduto in modo ostinato sapendo che non sempre è facile costruire relazioni positive tra di noi. Grazie cara Annalisa.
Ti porto nel cuore con affetto e gratitudine.
Livia Turco

Gli amici del Polo Bibliotecario di via Falzarego
Grazie Annalisa, la tua tenacia e il tuo lavoro appassionato hanno dato voce a tante donne che avevano bisogno di essere ascoltate e protette. Grazie anche per aver dato vita al primo germoglio del Polo Bibliotecario di Via Falzarego, del quale anche noi oggi facciamo parte.
A presto, continueremo a venire a trovarti al piano terra tra gli scaffali del Centro di Documentazione e Studi delle Donne.
Elena Pau (La Fabbrica Illuminata) Aurora Simeone (Teatro del Sale) Michele Pipia (Arc) Bepi Vigna (Centro Internazionale del Fumetto)

Federica
Settembre 2014.
Una delle mie prime interviste per La Donna Sarda. Ricordo ancora l’emozione che avevo provato varcando l’ingresso del Centro di Documentazione delle Donne che era, a quel tempo, in via Lanusei.
Annalisa Diaz era seduta a un tavolo, il pacchetto di sigarette vicino a dei fogli che stava consultando. Avevamo parlato a lungo. Io ero, come si può essere all’inizio di un viaggio, carica di entusiasmo, un fiume in piena, una giovane giornalista praticamente sconosciuta, eppure lei aveva risposto a tutte le mie domande, mi aveva dedicato un bel po’ del suo tempo.
continua…

Annalisa Diaz su Wikipedia [wiki a cura della Rete Lilith]

Alessandra Pigliaru Il Manifesto 5/10/2021

Massimiliano Rais su L’UNIONE SARDA.it Cultura

Notizia ANSA