Al gruppo di “Lettura condivisa”, attuale e futuri

Abbiamo concluso la prima esperienza del “gruppo” (circa 10 persone); prima della pausa estiva, vi salutiamo indicando le proposte per la ripresa autunnale e riassumendo le letture su cui ci siamo scambiate opinioni e interpretazioni, sommando al piacere della lettura quello aggiuntivo della discussione e del confronto che hanno esaltato e arricchito gusti e competenze diverse, “condivise” con dialettico metodo e col piacere di scambiare conoscenze e esperienze.

Alcune delle letture scelte e discusse all’interno del gruppo (J. Crispin, Perché non sono femminista. Un manifesto femminista) hanno sollecitato ulteriori allargamenti di campo, talvolta coadiuvati dalle presentazioni fatte, presso il Centro di documentazione e studi de lle donne, dalle stesse autrici (M. L. Boccia, Le parole e i corpi) o da persone competenti (M. T. Marcialis su F. Rigotti, De senectute).

Nell’ultimo incontro, che è stato anche programmatico, abbiamo concordato di proseguire con la scelta, finora tenuta, di saggi intorno alle questioni fondamentali politiche, etiche, di costume del dibattito contemporaneo del femminismo e della sua tradizione storica nazionale e internazionale. Inoltre, si sente anche il bisogno di associare alla saggistica la letteratura narrativa e poetica, in funzione del piacere della lettura ma anche di proficui confronti fra generi diversi.

Le nostre scelte programmatiche, in fieri e in attesa dei suggerimenti e delle proposte di chiunque voglia “condividere” la lettura con il primo nucleo del gruppo, sono le seguenti:

– classici del femminismo origini, svolte filosofiche, nuove prospettive (C. Lonzi, Sputiamo su Hegel; L. Irigaray, da Speculum al recente: Nascere. Genesi di un nuovo essere umano; selezione di testi di M. Zambrano; D. J. Haraway, Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo);

– individuazione di testi scritti dalle donne nella produzione letteraria (narrativa e poesia) italiana contemporanea; nomi e titoli internazionali di grande rilievo; lettura di un’autobiografia della metà dell’Ottocento sulla violenza di genere e politica: E. Caracciolo, Misteri del chiostro napoletano.

Ringraziamo quante e quanti hanno partecipato e seguito l’attività del “gruppo” (anche dall’esterno), vi invitiamo a condividere questa esperienza e a portare i vostri contributi, vi ricordiamo che si possono costituire anche più gruppi intorno a specifici interessi.

Ci rivedremo il 25 settembre 2019.
Cordiali saluti,
“Gruppo di lettura condivisa”