Giovedì 23 novembre 2023 a Genova con la partecipazione di
Biblioteca Unione femminile nazionale | Archivi e Biblioteche delle donne di Láadan | Arcigay Genova | Centro di Documentazione e Studi delle donne di Cagliari | Biblioteca italiana delle Donne | Biblioteca delle donne dell’UDI di Palermo
Lunedì 9 ottobre 2023, ore 17 Dipartimento di Scienze politiche e sociali, aula magna Maria Lai (via Nicolodi 102), Cagliari
Sui corpi delle donne: gli stupri di guerra da mezzi di “conforto” ai soldati a crimine contro l’umanità – Incontro con l’attivista femminista serba Lepa Mladjenovic
Un tempo lo stupro di guerra era un fenomeno invisibile, considerato come una componente inevitabile dello scenario bellico. A cambiare questa percezione una volta per tutte furono le testimonianze delle donne che subirono gli stupri di massa in Bosnia-Erzegovina durante la guerra in ex Jugoslavia. Da quel momento il femminismo internazionale ha analizzato lo stupro di guerra come parte integrante della violenza strutturale contro le donne, chiedendo un riconoscimento comunitario della sofferenza delle sopravvissute, per rendere la violenza sessuale in guerra un crimine punibile e riparabile.
Lepa Mladjenovic Attivista femminista, lavora nel campo della consulenza femminista per le donne sopravvissute alla violenza maschile, alla guerra, alla lesbofobia, al razzismo. È stata coordinatrice del Counseling Team nel Centro autonomo delle donne 1993-2013. Attivista del movimento contro la guerra Donne in nero contro la guerra dal 1991 a oggi a Belgrado; attivista del movimento femminista e lesbico dal tempo della Jugoslavia in poi. Negli anni ’80 attivista nel movimento della Psichiatria Democratica (Trieste, Parma).
Martedì 6 giugno 2023 alle ore 18.30, nella Sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35/37 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne presenta la ricerca su
LA FIGURA DELLA STREGA Radici storiche e ideologiche: dalla persecuzione degli inquisitori agli slogan degli anni Settanta di Cristina Dessì –Cristina Dessì – già docente di Storia della Filosofia Università di Cagliari
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Lunedì 19 dicembre 2022 alle ore 18.00 il Centro di Documentazione e Studi delle Donne organizza una videoconferenza sul tema La Madama (Guerra e) Pace in cerca d’autrici.Un racconto sulla Jugoslavia e sulla Serbia fra cinema e letteratura Terrà la conferenza: Dušica Todorović – Ordinaria di letteratura italiana presso la Cattedra di italianistica dell’Università di Belgrado Presenta e coordina Giovanna Caltagirone Attraverso una breve rassegna delle scrittrici serbe della seconda metà del Novecento e partendo dalla situazione odierna si attraverserà la storia delle identità della donna jugoslava e delle donne in Serbia. Sarà anche necessariamente un racconto personale, in quanto la relatrice è nata jugoslava e, tutt’ora, si sente in gran parte jugoslava. Verranno utilizzati alcuni riferimenti cinematografici che renderanno la comunicazione più immediata. Attraverso la conoscenza di scrittrici poco note in Italia ma certamente importanti e interessanti si avrà l’opportunità di ampliare lo sguardo su una realtà storica vicinissima ma relativamente ignorata. L’incontro è visibile nel Canale YouTube CDS Donne Cagliari
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Lunedì 12 dicembre 2022 alle ore 18.00, nella sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35/37 a Cagliari, c/o il Centro di Documentazione e Studi delle Donne si terrà un incontro su
Rachele Borghi condividerà le sue esperienze nella scuola e nell’università
Rachele Borghi è docente di Geografia e Pianificazione all’Università Sorbona di Parigi e (porno)attivista accademica trans-femminista. All’incrocio tra pensiero transfemminista e decoloniale, lavora sulle trasgressioni performative nello spazio pubblico come reazione alle norme imposte e sul corpo come sito, laboratorio e strumento di resistenza. I contatti con artisti, gruppi e collettivi queer hanno messo in discussione la sua pratica sul campo, il suo posizionamento e hanno sollevato l’urgenza di trovare e sperimentare approcci che non riproducano il binomio teoria/produzione teorica/pratica/produzione attivista, ma che escano dalle epistemologie e dal pensiero dominanti. Dalle conferenze (performative) alle performance, ai workshop, ai collage e ai podcast. Rachele Borghi, spinta dal desiderio di decompartimentare saperi e modalità di azione, opera come una disertrice, generando coalizioni empatiche e diffondendo una tenerezza radicale.
Le sue riflessioni, le sue pratiche, le sue relazioni e le sue reti convergono nel suo libro Décolonialité et privilège. Diventare complici, ed. Daronne, 2021 (Decolonialità e privilegio. Pratiche femministe e critica del sistema mondo, Meltemi, coll. Culture Radicali, 2020).
L’incontro fa parte del ciclo di iniziative “Corpi dissidenti – Pratiche femministe” con Rachele Borghi che si terranno tra Alghero e Cagliari dall’11 al 17 dicembre. Di seguito il calendario completo:
Domenica 11 – h. 12.00 – Pranzo condiviso, a seguire Reading + discussione Evento separatista (no uomini cis) – Luogo: località segreta Alghero Lunedì 12 – h. 18.00 – Incontro su pedagogia femminista Evento misto – Luogo: Centro di Documentazione e Studi delle Donne, via Falzarego 35/37 Cagliari Martedì 13 – h. 18.30 – Incontro su Postporno + cena di autofinanziamento Evento separatista (no uomini cis) – Luogo: B.A.Z. via San Giacomo 117 Cagliari Mercoledì 14 – h. 18.30 – Incontro su separatismo + cena di autofinanziamento Evento separatista (no uomini cis) – Luogo: via Montesanto 28 Cagliari Sabato 17 – h. 20.00 – Flashmob contro la violenza di genere ispirato a “Le Guerrigliere” di M. Wittig – Luogo: Piazza Garibaldi Cagliari Organizzazione: Collettiva Indecorose, Collettiva Infestanti, Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari e altrə
Giovedì 3 Novembre 2022 alle h. 18.00, nella Sala Eleonora d’Arborea in via Falzarego 35/37 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne, nell’ambito degli interventi sulla guerra con ottica antropologica, organizza l’incontro dibattito
A TRENT’ANNI DALL’INDIPENDENZA. LA PARABOLA DELLE DONNE ERITREETRA GUERRIGLIA, SMOBILITAZIONE, RIPIEGAMENTI
Ne parlerà l’antropologo Gianni Dore – Antropologo africanista presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia Coordina Gabriella Da Re – Antropologa presso l’Università di Cagliari Lettura di passi su “Donne eritree e etiopi” tratti dalDiario etiopico di Gianni Dore, a cura di Rita Atzeri
La generazione delle donne guerrigliere visse i drammi e l’effervescenza nella scelta, i progetti condivisi e la fusione tra progetto politico indipendentista e destini individuali. La scelta apriva alla scoperta di insospettate possibilità fisiche e psichiche: costruire anche il proprio corpo come corpo militare, corpo produttivo, sfidare conosciuti confini di genere (Gianni Dore).
Con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna
Martedì 12 luglio 2022, h. 18.30 nella Sala Eleonora D’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35 a Cagliari, il Centro di documentazione e studi delle donne propone un secondo incontro per approfondire la figura e il pensiero di Olympe de Gouges, già tema dell’incontro che si è tenuto 1° luglio con la presentazione di “La dichiarazione sovversiva. Olympe de Gouges e noi”.
Verranno presentati i volumi Annamaria Loche La liberté ou la mort. Il progetto politico e giuridico di Olympe de Gouges, Mucchi Editore, 2021 Thomas Casadei, Lorenzo Milazzo (a cura di) Olympe de Gouges. Donne, schiavitù, cittadinanza, Edizioni ETS, 2021
Tavola rotonda con Annamaria Loche – già ordinario di Filosofia politica all’Università di Cagliari Maria Teresa Marcialis – già ordinario di Storia della filosofia all’Università di Cagliari Maria Giovanna Piano – Responsabile Scientifico Centro Studi e Ricerche IFOLD di Cagliari Coordina Giovanna Caltagirone – Centro Documentazione e Studi delle donne
Olympe de Gouges (1748-1793), trascurata a lungo dalla letteratura critica, ha offerto un importante contributo alla definizione teorica dei problemi legati alla discriminazione delle donne, oltre che di schiavi, indigenti, malati, anziani. L’interesse che anche in Italia si sta sviluppando sulla sua opera ha prodotto alcuni lavori i quali non si limitano all’analisi della sua opera più nota, la Déclaration des droit de la femme et de la citoyenne, ma tengono conto della sua intera produzione che, negli articoli, nei pamphlets e nelle opere letterarie, offre un notevole contributo alla nascita del pensiero femminista
Per la partecipazione in presenza verranno rispettate le disposizioni ministeriali relative al Covid-19 previste in quella data. Si raccomanda comunque l’uso della mascherina.
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna
Venerdì 1 Luglio 2022alle ore 18,30, nella Sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari presenta
La dichiarazione sovversiva. Olympe de Gouges e noi Con una graphic novel della illustratrice Claudia Leonardi a cura di Vittorina Maestroni e Thomas Casadei, Mucchi Editore, 2022
PresenteràMartina Marras, insegnante di Filosofia e Storia nei licei, in dialogo con Annamaria Loche, già ordinario di Filosofia politica all’Università di Cagliari.
Coordina Giovanna Caltagirone del CDSDonne
Interverranno insegnanti e student* per i quali è stata pensata la graphic novel
Olympe de Gouges (1748-1793), trascurata a lungo dalla letteratura critica, ha offerto un importante contributo alla definizione teorica dei problemi legati alla discriminazione delle donne, oltre che di schiavi, indigenti, malati, anziani. In un momento di sviluppo anche in Italia di studi sul suo pensiero, la casa editrice Mucchi ha favorito l’uscita di un volume sul suo pensiero destinato alle scuole secondarie.
Si raccomanda l’utilizzo delle mascherine
Con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna
Mercoledì 11 maggio 2022, alle h. 18.00, nella Sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari presenta
L’Archivio di Lea. La sfida del femminismo degli anni Settanta
In colloquio con Lea Melandri, scrittrice, saggista, attivista e teorica femminista
Angela Azzaro – vicedirettrice del Riformista, femminista, critica cinematografica Cristina Ibba – redazione Il manifesto sardo, femminista
Frutto di un’opera collettiva L’archivio di Lea aggiunge un importante tassello alla documentazione della storia politica del nostro paese rendendo fruibile un consistente patrimonio di storia e memoria del femminismo degli anni Settanta e dei suoi sviluppi successivi, i cui temi fondamentali ancora oggi animano il dibattito politico dei movimenti femministi.
Nel sito web Lea Melandri mette a disposizione i sui articoli, foto, ricordi di 50 anni di attivismo, un ricco materiale essenziale per ripercorrere la storia politica e personale di una delle principali protagoniste e teoriche del femminismo italiano.
Perché un archivio?
Un archivio significa “rilettura”, il viaggio a ritroso che ci permette di vedere qualcosa che prima non potevamo vedere, ma significa anche “ripresa”: esigenze radicali che hanno fatto la loro comparsa in una stagione del passato, riconosciute “possibili” ma in quel momento “impossibili”, e che premono per trovare risposte. Io non ho mai smesso di considerare attuali le pratiche del primo femminismo, di darvi seguito nei miei progetti, di rileggere quegli inizi per capire le ragioni dell’ “occultamento” che hanno subito in seguito, da parte delle femministe stesse, per analizzare gli ostacoli che hanno incontrato l’autocoscienza e la pratica dell’inconscio alla fine degli anni Settanta, all’incrocio con i saperi disciplinari e le pratiche sociali. E’ da questo lungo percorso, personale e politico, individuale e collettivo, che nasce l’idea di una raccolta di materiali diversi legati alla “sfida del femminismo degli anni Settanta”, alla convinzione che molto abbiano ancora da dire agli interrogativi del presente. Una sorta di autobiografia e, al medesimo tempo, la memoria collettiva di un movimento destinato a cambiare alla radice il dominio millenario di un sesso solo. Ringrazio il gruppo “Insieme per Lea” che con amore lo ha sollecitato e che insieme a me e ad altre donne ne sosterrà la crescita. Lea Melandri
Accesso in sala con mascherina FFP2
Con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna
Lunedì 13 dicembre 2021 alle h. 18.00, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne organizza online un incontro dibattito su
VIVERE L’ADOLESCENZA NELL’EMERGENZA PANDEMICA
Interverranno Silvana Ros – psichiatra psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico dell’età evolutiva Angela Maria Quaquero – psicologa psicoterapeuta Grazia Maria De Matteis – avv.ta già docente di Diritto penale e Diritto penale minorile (Università di Cagliari), già Garante dell’Infanzia e della adolescenza della Regione Sardegna Clara Melis – studentessa “Liceo Scientifico internazionale Pitagora”
Coordina Giovanna Caltagirone – Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari
Esperte e operatrici responsabili di importanti osservatori discuteranno intorno agli effetti della pandemia sugli adolescenti. Alle loro ricerche e esperienze si unirà la riflessione di una giovane studentessa.
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