Martedì 19 novembre 2024 alle ore 20:00 nella Sala Eleonora, in via Falzarego 35 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne organizza l’incontro
Tra le crepe la bellezza. Letture sparse selvatiche e (in)festanti di Gerardo Ferrara con i Paesaggi Sonori di Anna Pau e il suo Handpan.
“Sulla strada che mi porta a casa, trovo a volte delle piume bluastre di ghiandaia, esplosioni di azzurro. E’ molto poco quello che faccio. Cerco di raccogliere delle cose poverissime, apparentemente inutili, e di portarle nel linguaggio. Perché credo soffriamo di un linguaggio che è sempre più ridotto, sempre più funzionale. Abbiamo reso il mondo estraneo a noi stessi e forse ciò che chiamiamo poesia è solo riabitare questo mondo, anche poeticamente e addomesticarlo di nuovo preservandone la selvaticità.” Cristhian Bobin
Un dialogo per immagini sonore sui nostri tempi tra letteratura e poesia, mito e cultura popolare
Ingresso libero
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna
Martedì 12 dicembre 2023 alle ore 18.00, nella Sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35/37 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne organizza la presentazione della ricerca di Maria Cristina Dessì
DALLA MALEFICA ALL’INDEMONIATA Storie di alcuni casi di possessione demoniaca nella Francia del ‘600
– Marthe Brossier, Parigi, 1599 – Madelaine de Demandols, Aix-en-Provence, 1611 – Jeanne des Anges, Loudun, 1634
Maria Cristina Dessì – già docente di Storia della Filosofia presso l’Università di Cagliari
Dopo l’incontro su “La figura della strega. Radici storiche e ideologiche: dalla persecuzione degli inquisitori agli slogan degli anni Settanta” proseguono gli approfondimenti sul tema della “Caccia alle streghe”. La relatrice riferirà su alcuni casi di possessione demoniaca svoltisi nella prima metà del Seicento francese. Furono episodi importanti per le polemiche e i dibattiti che suscitarono e che coinvolsero diversi ambienti della società francese, da quello medico a quello religioso, a quello politico.
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Venerdì 1 dicembre 2023, alle ore 18.00, nella Sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne organizza la presentazione e la proiezione del film-documentario
La rabbia in corpo. Storie di aborto e di potere, (Roma, 1975, 26’)
Partecipano Monica Grossi – Soprintendente Archivistica della Sardegna Consuelo Costa – Funzionaria della Soprintendenza Archivistica Daniela Mura – Collaboratrice CDSD Angelica Sarigu – Collaboratrice CDSD Daniela Zaccolo – Centro Documentazione e Studi delle Donne Silvana Donno – Donante e attivista femminista Eleonora Cirant – Documentalista e attivista per i diritti sessuali e riproduttivi
Sabato 2 dicembre la proiezione introdurrà l’incontro-laboratorio, tenuto da Eleonora Cirant, con la V B del Liceo Siotto e la prof. Giulia Garofalo.
L’audiovisivo è frutto del recupero archivistico dell’audio-dia-documentario autoprodotto dai circoli ”La Comune” di Avanguardia Operaia nell’ambito della campagna sull’aborto libero e gratuito che contribuì alla definizione della legge 194/78 sull’interruzione volontaria della gravidanza. Successivamente è stato acquistato dall’Organizzazione Rivoluzionaria Anarchica, di cui faceva parte Silvana Donno che, nel 2022, lo ha donato alla Cooperativa La Tarantola.
Il progetto è stato finanziato dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura, sul bando 2023 riguardante “Contributi a progetti per interventi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori”.
Giovedì 23 novembre 2023 a Genova con la partecipazione di
Biblioteca Unione femminile nazionale | Archivi e Biblioteche delle donne di Láadan | Arcigay Genova | Centro di Documentazione e Studi delle donne di Cagliari | Biblioteca italiana delle Donne | Biblioteca delle donne dell’UDI di Palermo
Lunedì 9 ottobre 2023, ore 17 Dipartimento di Scienze politiche e sociali, aula magna Maria Lai (via Nicolodi 102), Cagliari
Sui corpi delle donne: gli stupri di guerra da mezzi di “conforto” ai soldati a crimine contro l’umanità – Incontro con l’attivista femminista serba Lepa Mladjenovic
Un tempo lo stupro di guerra era un fenomeno invisibile, considerato come una componente inevitabile dello scenario bellico. A cambiare questa percezione una volta per tutte furono le testimonianze delle donne che subirono gli stupri di massa in Bosnia-Erzegovina durante la guerra in ex Jugoslavia. Da quel momento il femminismo internazionale ha analizzato lo stupro di guerra come parte integrante della violenza strutturale contro le donne, chiedendo un riconoscimento comunitario della sofferenza delle sopravvissute, per rendere la violenza sessuale in guerra un crimine punibile e riparabile.
Lepa Mladjenovic Attivista femminista, lavora nel campo della consulenza femminista per le donne sopravvissute alla violenza maschile, alla guerra, alla lesbofobia, al razzismo. È stata coordinatrice del Counseling Team nel Centro autonomo delle donne 1993-2013. Attivista del movimento contro la guerra Donne in nero contro la guerra dal 1991 a oggi a Belgrado; attivista del movimento femminista e lesbico dal tempo della Jugoslavia in poi. Negli anni ’80 attivista nel movimento della Psichiatria Democratica (Trieste, Parma).
Martedì 6 giugno 2023 alle ore 18.30, nella Sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35/37 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne presenta la ricerca su
LA FIGURA DELLA STREGA Radici storiche e ideologiche: dalla persecuzione degli inquisitori agli slogan degli anni Settanta di Cristina Dessì –Cristina Dessì – già docente di Storia della Filosofia Università di Cagliari
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Lunedì 19 dicembre 2022 alle ore 18.00 il Centro di Documentazione e Studi delle Donne organizza una videoconferenza sul tema La Madama (Guerra e) Pace in cerca d’autrici.Un racconto sulla Jugoslavia e sulla Serbia fra cinema e letteratura Terrà la conferenza: Dušica Todorović – Ordinaria di letteratura italiana presso la Cattedra di italianistica dell’Università di Belgrado Presenta e coordina Giovanna Caltagirone Attraverso una breve rassegna delle scrittrici serbe della seconda metà del Novecento e partendo dalla situazione odierna si attraverserà la storia delle identità della donna jugoslava e delle donne in Serbia. Sarà anche necessariamente un racconto personale, in quanto la relatrice è nata jugoslava e, tutt’ora, si sente in gran parte jugoslava. Verranno utilizzati alcuni riferimenti cinematografici che renderanno la comunicazione più immediata. Attraverso la conoscenza di scrittrici poco note in Italia ma certamente importanti e interessanti si avrà l’opportunità di ampliare lo sguardo su una realtà storica vicinissima ma relativamente ignorata. L’incontro è visibile nel Canale YouTube CDS Donne Cagliari
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Lunedì 12 dicembre 2022 alle ore 18.00, nella sala Eleonora d’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35/37 a Cagliari, c/o il Centro di Documentazione e Studi delle Donne si terrà un incontro su
Rachele Borghi condividerà le sue esperienze nella scuola e nell’università
Rachele Borghi è docente di Geografia e Pianificazione all’Università Sorbona di Parigi e (porno)attivista accademica trans-femminista. All’incrocio tra pensiero transfemminista e decoloniale, lavora sulle trasgressioni performative nello spazio pubblico come reazione alle norme imposte e sul corpo come sito, laboratorio e strumento di resistenza. I contatti con artisti, gruppi e collettivi queer hanno messo in discussione la sua pratica sul campo, il suo posizionamento e hanno sollevato l’urgenza di trovare e sperimentare approcci che non riproducano il binomio teoria/produzione teorica/pratica/produzione attivista, ma che escano dalle epistemologie e dal pensiero dominanti. Dalle conferenze (performative) alle performance, ai workshop, ai collage e ai podcast. Rachele Borghi, spinta dal desiderio di decompartimentare saperi e modalità di azione, opera come una disertrice, generando coalizioni empatiche e diffondendo una tenerezza radicale.
Le sue riflessioni, le sue pratiche, le sue relazioni e le sue reti convergono nel suo libro Décolonialité et privilège. Diventare complici, ed. Daronne, 2021 (Decolonialità e privilegio. Pratiche femministe e critica del sistema mondo, Meltemi, coll. Culture Radicali, 2020).
L’incontro fa parte del ciclo di iniziative “Corpi dissidenti – Pratiche femministe” con Rachele Borghi che si terranno tra Alghero e Cagliari dall’11 al 17 dicembre. Di seguito il calendario completo:
Domenica 11 – h. 12.00 – Pranzo condiviso, a seguire Reading + discussione Evento separatista (no uomini cis) – Luogo: località segreta Alghero Lunedì 12 – h. 18.00 – Incontro su pedagogia femminista Evento misto – Luogo: Centro di Documentazione e Studi delle Donne, via Falzarego 35/37 Cagliari Martedì 13 – h. 18.30 – Incontro su Postporno + cena di autofinanziamento Evento separatista (no uomini cis) – Luogo: B.A.Z. via San Giacomo 117 Cagliari Mercoledì 14 – h. 18.30 – Incontro su separatismo + cena di autofinanziamento Evento separatista (no uomini cis) – Luogo: via Montesanto 28 Cagliari Sabato 17 – h. 20.00 – Flashmob contro la violenza di genere ispirato a “Le Guerrigliere” di M. Wittig – Luogo: Piazza Garibaldi Cagliari Organizzazione: Collettiva Indecorose, Collettiva Infestanti, Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari e altrə
Giovedì 3 Novembre 2022 alle h. 18.00, nella Sala Eleonora d’Arborea in via Falzarego 35/37 a Cagliari, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne, nell’ambito degli interventi sulla guerra con ottica antropologica, organizza l’incontro dibattito
A TRENT’ANNI DALL’INDIPENDENZA. LA PARABOLA DELLE DONNE ERITREETRA GUERRIGLIA, SMOBILITAZIONE, RIPIEGAMENTI
Ne parlerà l’antropologo Gianni Dore – Antropologo africanista presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia Coordina Gabriella Da Re – Antropologa presso l’Università di Cagliari Lettura di passi su “Donne eritree e etiopi” tratti dalDiario etiopico di Gianni Dore, a cura di Rita Atzeri
La generazione delle donne guerrigliere visse i drammi e l’effervescenza nella scelta, i progetti condivisi e la fusione tra progetto politico indipendentista e destini individuali. La scelta apriva alla scoperta di insospettate possibilità fisiche e psichiche: costruire anche il proprio corpo come corpo militare, corpo produttivo, sfidare conosciuti confini di genere (Gianni Dore).
Con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna
Martedì 12 luglio 2022, h. 18.30 nella Sala Eleonora D’Arborea del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35 a Cagliari, il Centro di documentazione e studi delle donne propone un secondo incontro per approfondire la figura e il pensiero di Olympe de Gouges, già tema dell’incontro che si è tenuto 1° luglio con la presentazione di “La dichiarazione sovversiva. Olympe de Gouges e noi”.
Verranno presentati i volumi Annamaria Loche La liberté ou la mort. Il progetto politico e giuridico di Olympe de Gouges, Mucchi Editore, 2021 Thomas Casadei, Lorenzo Milazzo (a cura di) Olympe de Gouges. Donne, schiavitù, cittadinanza, Edizioni ETS, 2021
Tavola rotonda con Annamaria Loche – già ordinario di Filosofia politica all’Università di Cagliari Maria Teresa Marcialis – già ordinario di Storia della filosofia all’Università di Cagliari Maria Giovanna Piano – Responsabile Scientifico Centro Studi e Ricerche IFOLD di Cagliari Coordina Giovanna Caltagirone – Centro Documentazione e Studi delle donne
Olympe de Gouges (1748-1793), trascurata a lungo dalla letteratura critica, ha offerto un importante contributo alla definizione teorica dei problemi legati alla discriminazione delle donne, oltre che di schiavi, indigenti, malati, anziani. L’interesse che anche in Italia si sta sviluppando sulla sua opera ha prodotto alcuni lavori i quali non si limitano all’analisi della sua opera più nota, la Déclaration des droit de la femme et de la citoyenne, ma tengono conto della sua intera produzione che, negli articoli, nei pamphlets e nelle opere letterarie, offre un notevole contributo alla nascita del pensiero femminista
Per la partecipazione in presenza verranno rispettate le disposizioni ministeriali relative al Covid-19 previste in quella data. Si raccomanda comunque l’uso della mascherina.
Iniziativa realizzata con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna
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