7 – 22.12.2016 – Mostra fotografica di Giulia Garofalo

Sala Eleonora d’Arborea del Centro di Documentazione e Studi delle Donne

presentazione di “SOVRANE” – Calendario 2017 dell’Associazione SNOQ – Cagliari
progettato e curato da Giulia Garofalo

Inaugurazione della Mostra Fotografica sull’intero progetto di Giulia Garofalo.

La mostra resterà aperta fino al 22 dicembre 2016

e si potrà visitare nei giorni e nelle ore di apertura del Centro

Mattina h. 9.45-13.00 – dal martedì al venerdì

Sera h. 16.00-19.30 – martedì e giovedì

Cagliari 24-25/11 – Conv. Internaz.le “Sorelle e sorellanza. Il rapporto sororale nella letteratura e nelle arti”

locandina-sorelle-e-sorellanzaLe sorelle di Cenerentola erano davvero malvagie? Come sono state rappresentate nella letteratura, nell’arte, nelle fiabe, nel cinema, le sorelle o le donne unite da un rapporto di sorellanza spirituale, elettiva, politica? Come è stato affrontato dalla psicanalisi il rapporto sororale? A queste e a molte altre domande cercheranno di dare una risposta le studiose e gli studiosi provenienti da numerose università italiane (Federico II di Napoli, Genova, Roma “Sapienza”, Parma) ma anche da Londra e da Washington che si riuniranno a Cagliari il 24 e 25 novembre (in coincidenza con la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne) per il convegno internazionale “Sorelle e sorellanza. Il rapporto sororale nella letteratura e nelle arti”. I lavori si apriranno con la presentazione del gruppo di ricerca delle università di Cagliari e Sassari (progetto finanziato dalla Regione Sardegna L.R.7/2007,sotto la direzione scientifica di Monica Farnetti e Marina Guglielmi) per aprire poi alle voci nazionali e internazionali. Si parlerà di testi e opere che spaziano dall’Antigone di Sofocle a Jane Austen, dalla Divina Commedia a Elena Ferrante, da Cenerentola a Grazia Deledda, da Marie de France alle rimatrici del Cinquecento, senza trascurare gli studi femministi, il cinema, gli apporti junghiani e le più recenti esposizioni d’arte al femminile del Tate Modern di Londra. I lavori si svolgeranno nella giornatadel 24 novembre nell’aula magna della Facoltà di studi umanistici e il 25 mattina nella sala convegni dell’Exma.

P R O G R A M M A

24 novembre – Aula Magna Motzo, Facoltà di Studi Umanistici
ore 9.30

Saluti: Ignazio Putzu (Prorettore alla Didattica e Direttore del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica), Cristinia Lavinio (Direttrice Scuola di Dottorato), Annalisa Diaz (Centro di Documentazione e Studi delle Donne, Cagliari)

Presiede Marina Guglielmi (Università di Cagliari)

Antigone, sorella di (Sofocle ed oltre), Sotera Fornaro (Università di Sassari)

L’area semantica delle ‘sorelle’ dantesche, tra “serocchie” e “suore”, Giuliana Ortu (Università di Sassari)

“Ah, guarda, sorella”. Rimatrici e lettrici nel Cinquecento italiano, Monica Farnetti (Università di Sassari)

Presiede Gabriella Baptist (Università di Cagliari)

For Sista Only? Smarginare l’eredità delle sorelle Morante e Ramondino, ovvero i limiti e la forza del post-femminismo di Elena Ferrante, Stefania Lucamante (Catholic University Washington)

Sorelle… nel tempo, Nora Racugno (Cagliari)

Figure androgine deleddiane, Duilio Caocci (Università di Cagliari)

ore 15.30

Presiede Giovanna Caltagirone (Università di Cagliari)

Eliduc: mogli-sorelle, Maurizio Virdis (Università di Cagliari)

Sorellanza in Utopia: mondi di donne alla fine dell’Ottocento, Eleonora Federici (Università di Napoli)

Presentazione della Banca Dati “Sorelle e sorellanza nella letteratura e nelle arti

Presiede Monica Farnetti

Sorelle di Francia (Sarraute, Ernaux, Bernheim), Fabio Vasarri (Università di Cagliari)

La malattia di una sorella e la sua morte. Il poemetto Emma di Amalia Guglielminetti, Alessandro Ferraro (Università di Genova)

Narrazioni dell’altra: lo sguardo in Atonement di McEwan e Di buona famiglia di Bossi Fedrigotti, Claudia Cao (Università di Cagliari)

25 novembre – Sala Convegni, EXMA Exhibiting and Moving Arts

ore 9.30

Presiede Tiziana De Rogatis (Università per Stranieri di Siena)

“Sisterhood is Powerful”. La sorellanza nell’arte degli anni Settanta e Ottanta. Da Judy Chicago a Suzanne Lacy, Simona Campus (Università di Cagliari)

Un racconto sororale di formazione: El espíritu de la colmena di Víctor Erice, David Bruni (Università di Cagliari)

L’idea di ‘sorellanza’ nelle epistemologie femministe: l’eredità dell’autocoscienza, Elena Vacchelli (Middlesex University Londra)

La vendetta di Cenerentola: la sorte meschina delle sorelle ‘cattive’ nelle fiabe classiche, Monika Wozniak (Sapienza Università di Roma)

La psiche siamese: sulla gemellarità e la sorellanza, Anna Maria Sassone (Presidente AIPA)

Mediating sisterhood: scrittura femminile e trasformazione mediatica nell’età romantica inglese, Diego Saglia (Università di Parma)

Dalla camera alla cella. I luoghi della sorellanza, Marina Guglielmi (Università di Cagliari)

 

21.11 – 3.12 “Il corpo e la maschera” mostra fotografica di Marisa Lallai

Lunedì  21 Novembre 2016, alle h. 18.00,
nella Sala Eleonora d’Arborea in via Falzarego 35 a Cagliari,
il Centro di Documentazione e Studi delle donne inaugura la mostra fotografica
Il corpo e la maschera – di Marisa Lallai

Le immagini della mostra nascono dal bisogno di parlare, rievocare un periodo fecondo tra lotte e autocoscienza, dare un volto e un corpo a quegli anni ricchi di relazioni e condivisione.

Una sequenza di scatti per raccontare e ricordare il vissuto di noi donne in un momento storico importante che ci ha viste insieme, unite da un bisogno comune quello di dare espressione e vita a una nuova immagine di sé, alla propria identità nascosta.

La mostra resterà aperta fino al 3 dicembre 2016
e si potrà visitare nei giorni e nelle ore di apertura del Centro
Mattina h. 9.45-13.00 – dal martedì al venerdì
Sera h. 16.00-19.30 – martedì e giovedì

Mostra Lallai 21-11-2016_A4 copia

Un ricordo di Tina Anselmi. di Annalisa Diaz

Mi sono commossa nell’apprendere della scomparsa di Tina Anselmi. Ho avuto la fortuna di conoscerla e ho richiamato alla memoria i 5  anni che ho lavorato con lei nella Commissione Lavoro della Camera dei deputati. Ho avuto il privilegio di confrontarmi con una donna speciale con cui è stato possibile ripercorrere anche i momenti significativi della nostra vita, così differenti ma in parte simili a partire dalla nostra storia familiare e politica.

Gabriella, questo il suo  nome come staffetta partigiana, parlava di quella scelta, dopo aver assistito all’impiccagione di 31 partigiani, come il suo “piccolo” contributo alla battaglia contro il nazifascismo

Non sopportava i soprusi e le ingiustizie e  non a caso quando fu nominata Ministra della salute col suo impegno contribuì  alla istituzione del Servizio sanitario nazionale. Non accettava che tante persone, per la loro indigenza,  non potessero accedere alle cure mediche.

Contro la discriminazione delle donne lavoratrici, come Ministra del lavoro fece approvare la legge di parità  e successivamente lavorò in Commissione lavoro per le pari opportunità. Le donne erano per lei importanti.

Non era una femminista,io si, ma scoprimmo che avevamo letture comuni e perciò quando al gruppo Virginia Wolf, che frequentavo a Roma, si decise di dedicare una serata a Simon Weil con Angela Putino, filosofa napoletana, ci ricordammo che l’Anselmi era una studiosa del pensiero della weil  Mi fu dato l’incarico di invitarla e lei accettò molto volentieri. Fu un bel confronto di idee. Tina si fermò a cena con noi, in un “covo femminista” dove fu felice di conoscere tante donne.

L’Anselmi era una democristiana particolare e questo fu il motivo per cui Nilde Jotti  fece di tutto perché accettasse di presiedere la Commissione P2. Di lei ci si poteva fidare.

Sono d’accordo con Luciana Castellina che la chiamata una compagna “se a questa parola si dà il significato dovuto,  non la comune appartenenza ad una organizzazione, ma a un comune sentire”.

Annalisa Diaz