Il Laboratorio
"Screditare le parole vuote" laboratorio e incontri sulla storia, le storie e il mondo che condividiamo.
"Screditare le parole vuote" é il titolo che abbiamo dato al nostro laboratorio che nasce nel 2003, in occasione del conflitto in Iraq, da una comune opposizione alla guerra che sembrava averci sospeso capacità di parola e di pensiero.
Dal pensiero e dalla politica delle donne abbiamo imparato il metodo di lavoro: partire da sé, interrogare il mondo con autenticità e coraggio, cercando ogni volta che sia possibile la mediazione di altre donne, anche lontane nello spazio e nel tempo, alle quali riconosciamo autorevolezza di giudizio e sapere da condividere.
"Screditare le parole intrinsecamente vuote, definire l'uso delle altre attraverso analisi precise, un lavoro - come ci insegna Simone Weil - importante in un'epoca" - quella della Weil ma anche la nostra - "che sembra stia perdendo le nozioni essenziali dell'intelligenza che sono la nozione di limite, di misura, di relazione, di responsabilità, di proporzionalità tra mezzi e risultati".
Tentare di condividere il nostro percorso con altre/altri è il significato di questi incontri.
Il materiale di lettura volta a volta preparato è disponibile presso il Centro, in via Lanusei 1 5, negli orari di apertura.
Le Conversazioni e gli incontri sono stati aperti sui temi di Pace, guerra, globalizzazione ed agire femminile a partire dalla lettura e discussione di
Guerre che ho visto - Quaderno di V. Dogana 1999
La passione della Storia: Simone Weil, Hannah Arendt, Edith Stein, Maria Zambrano (testi vari)
e
Vandana Shiva. Terra Madre.Sopravvivere allo sviluppo.Utet, 02
AminataTraorè. L'immaginario violato. Torre alle Grazie, 02
Fatema Mernissi: L'Islam e la democrazia. Giunti '02
Arundhati Roy. Guerra è pace. Guanda '02
![]()
![]()
La democrazia. I° incontro 3 dicembre 2009 con AnnaMaria Loche, Università di Cagliari
![]()
![]()
![]()
Forme e pratiche della politica - Incontro con Ida Dominijanni - martedì 6 novembre 2007
Abbiamo incontrato Ida Dominijanni sul tema delle Forme e pratiche della politica, a partire dal suo contributo "L'impronta indecidibile" pubblicato nell'ultimo lavoro collettivo della Comunità filosofica Diotima "L'ombra della madre" (ed. Liguori 2007)
![]()
![]()
In tutto il mondo siamo sempre in due - Possibilità della relazione - giovedì 15 marzo 2007
Il laboratorio del Centro di documentazione e studi delle donne ‘Screditare le parole vuote’, dopo aver dedicato l’ultimo anno al Negativo ed esserci confrontate in due conversazioni pubbliche con le amiche e gli amici interessati, intende mettere a tema nel 2007 la parola Relazione, fondamentale nella vita di ogni persona, ed essenziale anche per individuare continuità e differenze all’interno del femminismo storico e presente.
Abbiamo scelto di partire dalla lettura del libro di Luce Irigaray In tutto il mondo siamo sempre in due Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2006 che raccoglie l’articolazione complessiva del suo pensiero, ed in particolare, dalla prefazione e dalla parte I, ai paragrafi 1° e 3°, intorno ai quali proponiamo un primo incontro per il giorno giovedì 15 marzo 2007 alle ore 18. Seguiranno altri appuntamenti sullo stesso testo e/o su altro materiale. Pensiamo che questa modalità possa favorire uno scambio di pensieri e di esperienze più diretto e contestuale, in armonia con il tema in discussione.
![]()
![]()
![]()
L'esperienza del negativo - Il corpo malato - mercoledì 17 gennaio 2007
con la partecipazione di Delfina Lusiardi, coautrice del volume di Diotima "La magica forza del negativo" autrice di "Lontano dalle strade battute" curatrice dei volumi "Le donne e il cancro al seno" e "Il rischio dell'incontro" collabora con il gruppo Metis-Medicina e memoria Centro internazionale di studi e terapie delle donne - Milano
Proiezione dei film di Isabel Coixet a cura del Circolo del Cinema Circola Alice Guy
La vita segreta delle parole - Lunedì 22 gennaio 2007
La mia vita senza me - Lunedì 5 febbraio 2007 ore 19,30
L'esperienza del negativo - mercoledì 15 novembre 2006
a partire dalla lettura del testo di Diotima La magica forza del negativo (Liguori, Napoli 2005) ci siamo chieste come sia possibile evitare che il negativo delle nostre vite ‘vada a male’. Esiste infatti il rischio di esaltare o di ignorare ed esorcizzare il negativo o di identificarlo col male assoluto.
