Giovedì 27 maggio 2021 alle ore 17.30, Teatro Massimo di Cagliari.

Il Centro di Documentazione e Studi delle Donne, la Circola nel Cinema Alice Guy in collaborazione con la Collettiva Le Infestanti, la Libreria Edumondo e Sardegna Teatro,

presentano il libro di Stefania Prandi,
Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta.
Editore Settenove, 2020

Presenta Pia Brancadori, Circola nel Cinema Alice Guy in dialogo con l’autrice e Luisanna Porcu del Centro antiviolenza di Nuoro, Onda Rosa.

Sarà presente Stefania Prandi

Per partecipare all’incontro è richiesta la prenotazione su eventbrite:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-presentazione-del-libro-di-stefania-prandi-155786919871


Un reportage lungo tre anni che racconta, attraverso le parole di chi sopravvive al femminicidio, gli esiti drammatici della violenza di genere.

A vivere le conseguenze del femminicidio sono madri, padri, sorelle, fratelli, figlie e figli. A loro restano i giorni del dopo, i ricordi immobili trattenuti dalle cornici, le spese legali, le umiliazioni nei tribunali, le accuse mediatiche del «se l’è cercata», «era una poco di buono».

Sempre più familiari intraprendono battaglie quotidiane: c’è chi scrive libri, organizza incontri nelle scuole, lancia petizioni, raccoglie fondi. Il tutto con l’intento di dimostrare che un femminicidio non può essere attribuito al caso, ma è un fenomeno con radici culturali e sociali profonde, attecchite su un senso di proprietà e di dominio degli uomini sulle donne ancora molto diffuso.

La reazione all’infinito dolore individuale, che da personale diventa politico, fatica a essere riconosciuta a livello istituzionale e mediatico. Eppure sono in molti a non smettere di combattere contro l’invisibilità e il silenzio, nemmeno a distanza di decenni dalla morte delle loro figlie, delle madri, delle sorelle. Il vero amore è questo, non quello degli uomini che le hanno uccise.
[Stefania Prandi]

Prefazione di Chiara Cretella
Postfazione di Patrizia Romito

Stefania Prandi.
Giornalista, scrittrice e fotografa, ha realizzato reportage e inchieste in Italia, Europa, Africa e Sudamerica. Ha ottenuto molti riconoscimenti internazionali. Con Settenove ha già pubblicato «Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo».